“La decisione della Cassazione va letta per quello che è. Non c’è da festeggiare o esultare, perché a perdere in questi mesi è stata Scafati. Lo dimostra le condizioni in cui i commissari straordinari sono costretti a operare”. Così Angelo Matrone, ex consigliere comunale, commenta la decisione della Suprema Corte in merito alle richieste di misure cautelari chieste dalla Procura Antimafia in merito alla posizione dell’ex sindaco. “Mi auguro che davvero adesso si possa voltare pagina e ripartire con serenità per il bene di una comunità che, da mesi, vive piena d’angoscia ed è catapultata in vicende personali che poco hanno a che fare con i reali problemi che ha Scafati. I commercianti hanno bisogno di sgravi fiscali per non chiudere le proprie attività, le famiglie meno abbienti di politiche sociali più vicine a chi non arriva alla fine mese. La città ha bisogno solo di essere amministrata bene. Il passato si metta da parte”.

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